“Nel panorama enologico mondiale, sia tra i cultori della materia che tra i meno esperti, identificare un vino con la zona d’origine è la massima valorizzazione per il vino stesso; e il Ramandolo è l’unico vino friulano che, fin dall’antichità, porta il nome del toponimo e non quello del vitigno, il Verduzzo giallo, la cui uva ha in queste terre il gusto di miele di castagno, di tiglio, di sottobosco.”
(Ramandolo”, Pietro Pittaro, 2001)
Esattamente un quarto di secolo fa – il 26 ottobre del 2001 – veniva pubblicato in Gazzetta Ufficiale il disciplinare del Ramandolo DOCG (Denominazione d’Origine Controllata e Garantita), primo vino della nostra Regione a conseguire questo riconoscimento.
L’affermazione riportata qui sopra è di Piero Pittaro, grande protagonista del “Rinascimento del vino friulano”, che all’epoca era già stato presidente dell’Unione Internazionale degli Enologi. E in questo anno “giubilare”, per una felice coincidenza, cade anche la decima edizione di Oro di Ramandolo, una tradizione iniziata nel 2012 e che di anno in anno è cresciuta sino a diventare il più importante evento per la promozione del Ramandolo DOCG e del territorio dove nasce.
Come da tradizione, Oro di Ramandolo si svolge nel weekend più vicino alla ricorrenza di San Martino (12 novembre), quando si chiude l’annata agraria e quando l’uva “di color oro, leggermente tannico, di corpo, amabile, con profumo di acacia e di frutta matura” lasciata appassire al sole o sui graticci, entra nei torchi per diventare Ramandolo DOCG.
L’edizione 2026 di Oro di Ramandolo, degustazione itinerante tra colline e cantine, si svolgerà
SABATO 14 NOVEMBRE 2026
Ore 10.00 Apertura reception presso la Cantina “I Comelli” – via Valle – Nimis. Gli ospiti potranno parcheggiare negli spazi segnalati adiacenti o nell’area retrostante il Ristorante Paradiso (a 1 km, direzione Torlano) servita dai minibus navetta.
ore 10.30 Inizio degustazioni. Gli ospiti (muniti di braccialetto di accesso, bicchiere e menu-programma) potranno gustare l’aperitivo (vini bianchi fermi e spumanti del territorio) accompagnato dalle eccellenze dell’agroalimentare. Dopo l’aperitivo (e i primi due “assaggi” di altrettanti ristoratori) gli ospiti a bordo dei pulmini raggiungeranno le altre tappe del tour, dove ristoratori, vignaioli e “artigiani del gusto” li accoglieranno con assaggi di piatti di stagione e tradizione accompagnati dal Ramandolo DOCG, dal Refosco (che in queste colline esprime tutta la sua eleganza) e dagli altri vini del territorio.
ore 12.30 Chiusura reception. In relazione all’affluenza del pubblico e alle condizioni meteo, l’organizzazione si riserva di chiudere anticipatamente, garantendo comunque l’ingresso agli ospiti già in possesso del ticket. Si consiglia tuttavia di arrivare entro le ore 13.00 per poter gustare il tour in modalità “slow”.
Ore 14.30 Apertura buffet dei dolci. Nella location “base”, il salato cede il posto al dolce. Apertura del “banco d’assaggio del Ramandolo DOCG”.
Ore 17.00 Chiusura delle degustazioni (tranne la location base). I pulmini a partire da quest’ora garantiranno a tutti il rientro alla tappa di partenza ma non il trasferimento tra tappe intermedie.
Ore 18.30 Chiusura della manifestazione e… arrivederci al 2027!





